Intervento di riqualificazione strutturale e funzionale della scala a servizio dei camerini, finalizzato all’adeguamento normativo, al miglioramento della sicurezza in caso di emergenza e al recupero architettonico di uno spazio tecnico strategico all’interno di un edificio storico vincolato.
Obiettivi del progetto
Il principale obiettivo prende in considerazione la volontà di adeguare la scala in oggetto alle più recenti prescrizioni in materia di sicurezza e prevenzione incendi, restituendo piena affidabilità ad un collegamento verticale essenziale per il funzionamento del teatro.
Il progetto mira a ripristinare la completa agibilità delle rampe, incrementarne la capacità portante e la durabilità nel tempo, garantendo al contempo una fruizione sicura in condizioni ordinarie ed emergenziali.
Particolare attenzione è stata posta alla compatibilità con il contesto storico, attraverso soluzioni tecniche discrete e reversibili, capaci di valorizzare l’architettura esistente senza alterarne l’identità.
Contesto storico e Stato di fatto
L’edificio, realizzato agli inizi dell’Ottocento e oggetto di successivi ampliamenti e trasformazioni nel corso del XIX e XX secolo, ha visto nel tempo interventi di adeguamento funzionale e consolidamento locale.
La scala oggetto di intervento, inserita durante un ampliamento novecentesco dei camerini, serve 4 piani fuori terra e un piano seminterrato, per un totale di 8 rampe. È collocata sul lato nord-ovest e collega direttamente un cortile interno.
Caratteristiche costruttive principali:
gradini prefabbricati in graniglia di pietra
elementi a sbalzo ancorati alle murature portanti
tromba centrale ridotta (8–10 cm)
struttura verticale in muratura di pietrame/laterizio



Strategia di intervento
La soluzione progettuale prevede l’inserimento di un sistema strutturale integrativo in acciaio, indipendente ma collaborante con l’esistente, capace di redistribuire i carichi e garantire una migliore risposta nei confronti delle sollecitazioni.
Principali opere strutturali previste:
- Fondazioni puntuali in c.a.
Plinti in calcestruzzo armato (C25/30) su magrone di livellamento, predisposti per l’ancoraggio dei telai metallici mediante tirafondi. - Strutture di base in carpenteria metallica
Pilastrate accoppiate in profili laminati a caldo classe S355, irrigidite e collegate da travi di ripartizione. - Strutture verticali in elevazione
Elementi scatolari metallici continui dal piano terra al terzo piano, inseriti nella tromba scala con minimo ingombro. - Rinforzi puntuali dei gradini
Travi a T in acciaio all’intradosso di ciascun gradino a sbalzo, con doppio ancoraggio a muratura e telaio metallico, interposizione di neoprene per la corretta trasmissione dei carichi e riduzione delle vibrazioni.





L’intervento restituisce continuità funzionale e sicurezza all’intero sistema di collegamento verticale, garantendo la riapertura dei camerini, migliori prestazioni statiche e sismiche locali e una piena affidabilità della scala come via di emergenza.
Un’operazione puntuale ma ad alto contenuto tecnico, che dimostra come il consolidamento strutturale possa diventare occasione di rigenerazione e valorizzazione del patrimonio esistente.



Sotto il profilo sismico, gli interventi determinano un miglioramento del comportamento locale delle strutture, aumentando la continuità dei percorsi di trasferimento delle azioni e riducendo la vulnerabilità dei meccanismi fragili, in coerenza con gli obiettivi di intervento di riparazione o locale previsti dalla normativa tecnica vigente.
Infine, l’approccio progettuale adottato — basato su soluzioni leggere, reversibili e compatibili con il contesto storico — garantisce la tutela del valore architettonico dell’edificio, integrando efficacia strutturale e rispetto conservativo.
Nel complesso, l’intervento restituisce un’infrastruttura affidabile, sicura e durevole, capace di rispondere alle esigenze operative contemporanee senza alterare l’identità storica del teatro, contribuendo in modo concreto alla valorizzazione e alla continuità d’uso del patrimonio edilizio esistente.

