La proposta progettuale nasce dall’esigenza di ampliare e potenziare gli spazi dedicati alla produzione audiovisiva, offrendo all’azienda un ambiente di lavoro performante, efficiente e tecnologicamente avanzato.
Obiettivi del progetto
L’intervento prevede l’integrazione degli ambienti esistenti con un’unità immobiliare adiacente, creando un collegamento diretto tra due corpi di fabbrica e ridisegnando la distribuzione interna secondo le specifiche esigenze del committente.
Nuovi spazi per la creatività audiovisiva
Dal punto di vista architettonico e funzionale, la nuova configurazione ospiterà:
- quattro teatri di posa per una superficie complessiva di circa 650 m², ottimizzati per le diverse esigenze produttive;
- un ampio deposito tecnico con porzione soppalcata di circa 280 m², progettato per garantire massima flessibilità di stoccaggio;
- muovi servizi igienici a supporto delle attività e del personale.
Gli spazi sono stati concepiti per garantire efficienza, comfort e identità visiva, con percorsi chiari, materiali industriali e geometrie essenziali che esaltano il carattere produttivo del complesso.

Strutture leggere, prestazioni elevate






L’intervento prevede inoltre la realizzazione di due strutture in carpenteria metallica:
- una prima struttura destinata alla creazione del soppalco con relativa scala in acciaio;
- una seconda struttura funzionale all’installazione delle pareti che separano i teatri dal corridoio centrale, definendo con precisione la nuova spazialità interna.
Un linguaggio architettonico pulito e tecnico che rispecchia l’identità produttiva dello spazio.
Sul piano impiantistico, il progetto integra tecnologie di climatizzazione di ultima generazione.
Un sistema VRV a pompa di calore composto da due unità esterne a pompa di calore, con potenza nominale in riscaldamento di 56kW e potenza nominale in raffrescamento di 56 kW, e unità interne canalizzabili ad alta prevalenza a servizio dei teatri. Il sistema integra due unità di ventilazione con recupero di calore da 2000 m³/h, garantendo un’elevata efficienza energetica e una distribuzione dell’aria uniforme.
Un secondo impianto VRV, dedicato alla ventilazione e al trattamento dell’aria primaria, assicura qualità e salubrità costante degli ambienti, con unità esterna a pompa di calore da 28 kW e tre batterie ad espansione diretta, supportate da tre unità di recupero di calore da 2000 m³/h.










Per il rilievo tridimensionale del fabbricato è stato impiegato lo strumento Laser Scanner Leica BLK360 G2, caratterizzato da elevata precisione e rapidità di acquisizione.
Lo strumento ha consentito di ottenere una nuvola di punti ad alta densità, utile per la generazione di modelli digitali accurati della struttura, garantendo un’elevata qualità metrica e un’eccellente rappresentazione geometrica delle superfici rilevate.
L’utilizzo della tecnologia LiDAR integrata ha permesso la registrazione automatica delle scansioni e la ricostruzione tridimensionale completa, riducendo tempi di rilievo e potenziali errori operativi.
L’intervento restituisce un ambiente tecnologico, efficiente e sostenibile, pensato per accogliere nuove forme di produzione audiovisiva.
Uno spazio dove architettura, ingegneria e innovazione dialogano in perfetto equilibrio, creando un luogo dinamico e identitario, pronto a ispirare nuove visioni creative.

