L’evoluzione digitale del settore edilizio sta portando a una trasformazione profonda dei processi di progettazione, costruzione e gestione delle opere. Uno degli sviluppi più significativi è rappresentato dall’integrazione dei sistemi cyber-fisici (CPS – Cyber-Physical Systems), ossia l’unione sinergica di componenti fisiche (strutture, impianti, materiali) e componenti digitali (sensori, algoritmi, piattaforme di controllo).
Questi sistemi consentono di creare un dialogo continuo tra il mondo reale e quello virtuale, attraverso cicli di monitoraggio, analisi e azione che migliorano l’efficienza e la resilienza delle costruzioni. In edilizia, l’adozione dei CPS permette di trasformare l’edificio in un “organismo intelligente”, capace di percepire le condizioni operative, reagire agli stimoli esterni e ottimizzare automaticamente le proprie prestazioni.



I sistemi cyber-fisici possono accompagnare l’opera in tutte le fasi:


L’integrazione dei sistemi cyber-fisici rappresenta un passo decisivo verso l’edilizia del futuro. Unendo mondo fisico e digitale in un’unica piattaforma interconnessa, è possibile realizzare edifici e infrastrutture più intelligenti, resilienti ed efficienti.
Questi sistemi trasformano la gestione delle opere, riducendo costi, incrementando la sicurezza e contribuendo agli obiettivi di sostenibilità. La sfida principale non è più la disponibilità tecnologica, ma la capacità di adottare una cultura integrata che valorizzi i dati e la collaborazione interdisciplinare.
In definitiva, i CPS aprono la strada a un’edilizia realmente smart, in cui ogni componente dell’opera diventa parte di un ecosistema connesso, capace di evolvere, adattarsi e garantire valore lungo tutto il ciclo di vita.