L’edilizia contemporanea si trova al centro di una trasformazione senza precedenti, guidata dall’avanzamento delle tecnologie emergenti. Questi strumenti, che spaziano dalla modellazione digitale alla realtà aumentata, dall’intelligenza artificiale al digital twin, consentono di ripensare radicalmente processi e metodologie, con l’obiettivo di migliorare efficienza, sostenibilità e qualità del costruito.
In un settore storicamente caratterizzato da lentezza nell’adozione tecnologica, l’ingresso di soluzioni digitali avanzate rappresenta un’opportunità strategica: non solo per ridurre errori e tempi di lavorazione, ma anche per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico, alla scarsità di risorse e alla crescente complessità dei progetti. L’impiego di queste tecnologie non è più un’opzione, bensì un requisito fondamentale per garantire competitività e resilienza.



Le tecnologie emergenti non si limitano alla fase di progettazione o costruzione, ma accompagnano l’intero ciclo di vita edilizio:


Le tecnologie emergenti rappresentano una leva strategica per l’innovazione in edilizia. Grazie alla loro capacità di integrare progettazione, costruzione e gestione in un unico flusso digitale, permettono di realizzare opere più efficienti, sicure e sostenibili.
L’adozione di strumenti come BIM evoluto, digital twin, AR/VR, AI e IoT non è soltanto una scelta tecnologica, ma un cambiamento culturale che trasforma radicalmente il modo di concepire e realizzare le costruzioni.
In definitiva, l’impiego delle tecnologie emergenti consente di affrontare le sfide della modernità, riducendo sprechi, aumentando la resilienza delle opere e garantendo un valore duraturo per committenti e collettività. Esse costituiscono la base per un’edilizia realmente digitale, capace di coniugare innovazione, efficienza e responsabilità ambientale.